Il progetto E-dapt, finanziato dall’Unione Europea, dal Ministero delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia, si propone di incoraggiare e sostenere le imprese operanti nei settori tradizionali e i loro lavoratori nel processo di adattamento alle nuove tecnologie informatiche e delle comunicazioni, in modo da prevenire e contrastare la loro esclusione dal mercato.

L’impatto della net economy, o più propriamente dell’insieme delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I&CT), va infatti ben al di là degli andamenti che caratterizzano le imprese e l’evoluzione delle competenze dei lavoratori che operano nell’offerta delle nuove tecnologie, ma riguarda l’intero sistema economico e produttivo (oltre che sociale), che con diverse modalità e intensità è acquirente e utilizzatore di tali tecnologie e che, grazie ad esse, si sta profondamente trasformando. Non a caso, quando ci si riferisce ai cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie si parla di "rivoluzione". Una rivoluzione che si diffonde velocemente e con articolazioni e implicazioni che interessano tutti i settori produttivi e tutti gli attori economici: la pervasività è infatti una delle caratteristiche chiave di tali tecnologie.

La diffusione delle nuove tecnologie informatiche è un processo irreversibile e sia il sistema delle imprese sia la forza lavoro devono prepararsi ad adattarsi ad esse. Dall’accesso alle nuove tecnologie dipende infatti lo sviluppo dell’intero sistema delle imprese. E accesso non significa solo acquisizione delle nuove tecnologie, ma anche e soprattutto sviluppo delle competenze tecniche e gestionali per un loro efficace utilizzo. Con le tecnologie I&CT cambiano infatti le competenze imprenditoriali e manageriali, i processi di apprendimento e i contesti di riferimento (distretti, aree sistema, sistemi di produzione locale, reti di subfornitura).

L’Istud è capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo promotrice e attuatrice del progetto i cui membri sono: Formaper Scuola Superiore del Commercio, Intesa Formazione, Aiace, Probest, Poliedra, Assoservizi.

Il progetto Equal, ha inoltre previsto la costituzione di un partenariato ampio in regione Lombardia fra Istud, Assolombarda, Camera del Commercio, Intesa Formazione Politecnico di Milano, Comune e provincia di Milano, di cui ISTUD è il referente, e intende creare un punto di osservazione per verificare l’impatto delle nuove tecnologie sulle professionali classiche e emergenti nei settore tradizionali del business, manifatturiero e servizi.

 
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